Spazio: il Piemonte guida i test per lo sbarco su Marte del rover Rosalind Franklin

Presso le strutture di ALTEC a Torino, il team di Thales Alenia Space ha completato con successo le simulazioni della delicata manovra di discesa (egress) del rover sulla superficie marziana. L’ecosistema spaziale torinese si conferma al centro delle principali missioni internazionali d’esplorazione
Presso gli stabilimenti di ALTEC a Torino, all’interno del Rover Operations Control Centre (ROCC), il team di Thales Alenia Space ha condotto la campagna di egress test per il rover Rosalind Franklin, nell’ambito del programma ExoMars 2028 dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Il ruolo chiave dei soci DAP: Thales Alenia Space e ALTEC

Thales Alenia Space (joint venture tra Thales al 67% e Leonardo al 33%), in qualità di prime contractor industriale di ExoMars 2028, guida l’organizzazione industriale dell’intero programma e l’integrazione di sistema. L’azienda è responsabile dello sviluppo del modulo di ingresso, discesa e atterraggio (EDLM), del computer di bordo, del radar altimetro e dell’integrazione dell’Analytical Laboratory Drawer, il laboratorio scientifico di bordo per l’analisi dei campioni marziani.

ALTEC ospita e gestisce il ROCC (Rover Operations Control Centre), il centro di controllo da cui vengono simulate e validate tutte le operazioni di terra e di mobilità del rover.

La simulazione della manovra di egress

Per la campagna di test è stato impiegato il Ground Test Model del rover Rosalind Franklin insieme al mock-up della piattaforma di atterraggio (Landing Platform) fornito da Airbus Defence and Space. L’operazione di egress rappresenta la fase critica in cui il rover abbandona la piattaforma per posizionarsi in sicurezza sul suolo marziano.
Poiché le caratteristiche del terreno di atterraggio non possono essere previste con certezza prima dell’arrivo su Marte, la piattaforma è stata equipaggiata con due paia di rampe (anteriori e posteriori). Durante le prove a Torino, i team hanno testato uscite sia in avanti sia all’indietro, ricreando scenari complessi con ostacoli posizionati sotto e a lato delle rampe per simulare terreni rocciosi o irregolari.

Preparazione e sicurezza per la missione reale

Nonostante la guida attiva del rover duri pochi minuti, la sequenza completa di egress su Marte richiederà verifiche accurate e una complessa pianificazione procedurale. I test condotti a Torino consentono agli ingegneri di validare le procedure di bordo, maturare esperienza operativa e preparare le decisioni strategiche che dovranno essere assunte durante la missione reale su Marte.

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