Si è svolto il 17 settembre 2026, presso l’hangar dell’Aero Club Torino, l’evento “Una filiera che prende quota. Nuove collaborazioni e competenze piemontesi per il volo verticale”, organizzato dal Distretto Aerospaziale Piemonte (DAP) in collaborazione con la Regione Piemonte.
L’incontro ha fatto il punto sullo sviluppo del programma “Crescere Insieme” promosso dalla Divisione Elicotteri di Leonardo, nato con l’obiettivo di rafforzare la filiera nazionale del volo verticale e riposizionare in Italia la produzione di forniture critiche (bottleneck items) ad alto valore tecnologico.
A due anni dal primo appuntamento sul territorio con oltre 70 realtà locali, il percorso consolida la propria presenza in regione, ampliando la base industriale del settore e promuovendo un modello di partnership tra grande impresa, PMI e istituzioni.
I nuovi accordi industriali e l’impatto sul territorio
Nel corso della mattinata sono state ufficializzate tre nuove collaborazioni industriali con aziende del territorio aderenti al Distretto Aerospaziale Piemonte:
- APR (Pinerolo, TO): sviluppo delle pompe del carburante destinate all’alimentazione del motore;
- Mecaer Aviation Group (Borgomanero, NO): realizzazione del sistema di condizionamento aria per la regolazione di temperatura e pressurizzazione della cabina;
- Tubiflex – Gruppo Interpump (Torino): sviluppo delle pompe destinate ai sistemi idraulici di bordo.
Le tre nuove intese si aggiungono alla partnership avviata nel 2025 con Sabelt per lo sviluppo di sedili elicotteristici, pioniera del percorso di diversificazione industriale dal settore automotive all’aerospazio.
Nel complesso, le quattro iniziative piemontesi comportano un investimento iniziale di circa 20 milioni di euro, che genererà un valore industriale stimato fino a 670 milioni di euro nell’arco di trent’anni. I progetti vedono già il coinvolgimento di circa venti PMI locali nella subfornitura e la collaborazione con il Politecnico di Torino, a fronte di un potenziale di altre 40 aziende regionali (di cui 20 provenienti dall’automotive) idonee per accedere alle prossime fasi del programma.
Le voci dei protagonisti
Stefano Villanti, Managing Director della Divisione Elicotteri di Leonardo, ha sottolineato come il programma consenta di sviluppare una filiera sempre più solida e tecnologicamente competitiva, mantenendo in Italia competenze manifatturiere avanzate e occupazione qualificata.
Maurizio De Mitri, Presidente del Distretto Aerospaziale Piemonte, ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa:
«I programmi come “Crescere Insieme” superano la classica logica cliente-fornitore favorendo un modello di partnership industriale e rappresentano un’opportunità per le PMI di lavorare a stretto contatto con i grandi capofila mediante una gestione diretta e congiunta del know-how, degli standard di processi avanzati e metodologie di lavoro. Una filiera piemontese forte e certificata permette al Piemonte di confermarsi come un hub aerospaziale di eccellenza globale.»
Andrea Tronzano, Assessore allo Sviluppo delle attività produttive della Regione Piemonte, ha rimarcato l’importanza della collaborazione tra grandi player e PMI locali per creare lavoro qualificato e favorire la diversificazione da comparti strategici come l’automotive.
Sul tema della diversificazione è intervenuto anche Giuseppe Bonollo, Presidente del Gruppo Car Design & Engineering di ANFIA.
Tecnologia al servizio del territorio
L’evento ha dedicato ampio spazio anche al legame tra tecnologia aeronautica e servizi per la collettività, con l’intervento di Andrea Mina, Direttore del Servizio regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte. Il servizio di elisoccorso 118 impiega quattro elicotteri AW139 di Leonardo, operati dalla società piemontese Airgreen nelle basi HEMS di Borgosesia, Torino, Alessandria e Cuneo, con la base torinese situata proprio nelle immediate adiacenze dell’Aero Club Torino.
L’incontro si è concluso con la firma ufficiale degli accordi, la sessione fotografica e il punto stampa con le testate giornalistiche intervenute.